...COSÌ IN TERRA. IL LAVORO

Palazzo della Regione - Trento
27 aprile - 14 maggio 2010

ANITA ANIBALDI
ani.anibaldi@gmail.com
Nata a Trento nel 1953, insegnante. Inizia l'attività artistica nel '68, riceve 1° Premio Scuole Sup. Magistrali e 3° Premio Conc. Hotel Everest, TN. Nel 1977 ottiene il 2° Premio per la Grafica, Biennale Valle dei Laghi,TN, con l'opera "POTERE"; nel 1978 segnalazioni di merito nel Premio A. Lasta, TN, e a Padova, Firenze, Verona, Venezia dove fa una Personale. Speciali Premi Internazionali "Disegno Contemporaneo" a Los Angeles, Tokio, Berlino "SLANCIO VITALE" 1984, Hong Kong 1986. Segnalata per le incisioni da Remo Wolf nel "Premio Volano 1990".
Ha al suo attivo 34 Personali regionali e nazionali e più di 40 Collettive. Ha pubblicato e illustrato libri di Letteratura per l'infanzia, "Mjlo" Ed. Reverdito 1982 e "Le avventure di un merlo" Ed. Temi 1995; "L'energia dell'anima" poesie Premio Selezione 2003, Ed. Libro Italiano dove appaiono anche sue incisioni.
Hanno scritto di lei: Gian Pacher, Renzo Francescotti, Fabio Marcantoni, Franco de Battaglia, Fiorenzo Degasperi, Carlo Trovanelli, Roberto Franceschini.
"Le sue realizzazioni grafico-pittoriche del tutto originali per fantasia compositiva, mostrano un segno estremamente pulito che trasmette la profondità del messaggio esistenziale, frutto di una lunga ricerca interiore. È un segno che scrive e descrive, allude, gioca, comunica. Nell'intreccio segnico vi è la sua chiave di lettura del mondo... il disegno si libera da ogni costrizione ed esprime al massimo le sue potenzialità, appena velato da leggerezze cromatiche" F. Degasperi (L'Adige, 1992).
Il tempo veloce Oltre lo sguardo Albero violato
IL TEMPO VELOCE
2010 | olio su tela, cm 80x40

"Il progresso tecnologico ci fa vedere il tempo, ci fa percepire la velocità dei mutamenti con una frequenza ed un incalzare pressanti, sconosciuti alle generazioni del passato, ma presenti alla radice delle ultime generazioni". I piedi della giovinetta, simbolo del cammino che ognuno percorre in tempi diversi, appaiono inconsapevolmente avvolti dall'ingranaggio temporale che sostiene il progresso tecnologico, dove anche la donna diviene, suo malgrado, strumento di produzione, in una corsa contro il tempo, per dimostrare fin da giovane la sua efficienza.
OLTRE LO SGUARDO
2010 | tempera e olio su tela, cm 40x40

"Il male di vivere diventa la cifra della letteratura del Novecento".
La sensazione di insicurezza, il desiderio dei figli di trovare strade autonome di vita, pur all'interno della famiglia d'origine, riveste lo sguardo della ragazza di incertezze, lo adombra di punti interrogativi: quale futuro per la nostra gioventù? Quale lavoro? Quale amore? Quale sarà il domani? Ma sono proprio i figli, alla fine, la risorsa unica per i genitori.
ALBERO VIOLATO
1974 | pastelli su carta, cm 70x50

"La tecnica è un virus potente e vitale, entrato nel nostro mondo, nella nostra cultura trasformandoci a poco poco...".
La macchina tecnologica è penetrata con forza anche nella natura umile e indifesa, che l'uomo spesso sfrutta e distrugge secondo finalità utilitaristiche.



Ex cronometrista MARCO ARMAN
marco@marcoarman.it | www.marcoarman.it

Marco Arman è nato nel 1954. Vive e lavora in Valle di Cembra (TN). Espone in collettive e personali dal 1972. Dal 2000 partecipa all'attività dell'UCAI nella Sezione di Trento.



EX CRONOMETRISTA
2010 | olio su tela, cm 200x90

A Trento l’industria Michelin è stata una presenza economica e sociale molto importante dal primo dopoguerra ad oggi. Ex Michelin è ora l'area oggetto di una trasformazione parimenti importante.
Carica di ricordi la testimonianza di generazioni di lavoratori da tutto il Trentino è ancora assai viva.
Il futuro ci pone domande, ma non sarà né meno fiorito, né meno spinoso del passato. L'eredità nel contesto modificato porterà frutto attraverso una consapevole attiva speranza.



CARLA BERTOLDI
Nasce a Trento il 18 gennaio 1941.
Consegue il diploma di Maestra d'Arte presso l'Istituto Statale A. Vittoria di Trento con i maestri Marco Bertoldi e Bruno Degasperi.
All'Accademia di Venezia frequenta il Laboratorio di Emilio Vedova e le lezioni di estetica ed ermeneutica del prof. Ruggenini.
Attiva dagli anni settanta, elabora un percorso personale attraverso tecniche diverse. Alla fine degli anni ottanta approda ad una pittura segnica fortemente intrisa di automatismi calligrafici rivolgendosi alle funzioni espressive del segno con un'esplorazione certosina e capillare delle sue possibilità semantiche.
I suoi lavori vengono esposti in Italia ed all'estero in varie personali e collettive.
In Trentino e nel veneziano svolge molteplici attività nel campo dell'arte rivolgendosi alle realtà sociali più complesse: qui trova terreno fertile la sua convinzione che lo stimolo del potenziale creativo porti ad acquisire autostima e consapevolezza di sé.
Nel 1983, presso il Centro Culturale del Comune di Spinea (Ve), avvia un laboratorio di arti visive che si è sviluppato nel tempo portando a risultati concreti tuttora tangibili.
Nel 1989 pubblica il libro di poesie Archivio del tempo.
Attualmente vive a Trento dove dipinge, studia e scrive.
Migrazioni Incidente in fabbrica
MIGRAZIONI
2009 | pastelli, china e pennino su carta, cm 90x60

Così in terra
c'è il tempo della semina e il tempo della raccolta
...ma quale tempo e quale terra?
INCIDENTE IN FABBRICA
1986 | acrilico su tavola, cm 200 x 350

Testimonianza della realtà del petrolchimico di Porto Marghera negli anni '80.



LUIGI BEVILACQUA
luigi.bevi@alice.it
Frequenta, negli anni 1970/80 i corsi del "Gruppo Studio Arti Visuali" con sede in Trento, seguiti dall'artista prof. Mariano Fracalossi.
Approfondisce la sua conoscenza nella storia dell'arte, frequentando regolarmente una buona serie di lezioni, tenute da validi docenti, presso l'Università della Terza Età.
È fra i fondatori del Gruppo Belle Arti "La Fontana" di Gardolo e del "Gruppo Acquerellisti Trentini". È socio dell'UCAI Sezione di Trento.
Segue tutte le iniziative, manifestazioni e mostre, organizzate dalla stessa e aderisce alle molteplici collettive promosse anche dagli altri Gruppi, sia in Italia sia all'estero, ottenendo riconoscimenti e premi.
Si esprime prevalentemente con la tecnica della tempera adoperando anche gli antichi, preziosi collanti all'uovo e alla cera. Usa l'acquerello per descrizioni sommarie in preparazione dei suoi lavori.
Partecipa, a volte con successo, a diversi concorsi per la realizzazione d'opere d'arte a seguito di ampliamenti o realizzazioni di nuovi spazi pubblici, concorsi indetti dai vari Comuni in ambito provinciale o direttamente dalla Provincia Autonoma di Trento.
Riposo del pastore Soddisfazione del lavoro
RIPOSO DEL PASTORE
2009 | tempera alla cera, cm 90x69

Alla luce del tramonto, fra incantevoli montagne e abbondanti pascoli, la pacata sosta di un giovane pastore.
Contributo alla "serena attività lavorativa" svolta fra mandrie e greggi a diretto contatto con la natura.
SODDISFAZIONE DEL LAVORO
2009 | tempera alla cera, cm 95x81

All'interno del suo laboratorio, un liutaio mostra, compiaciuto, il frutto del prezioso lavoro che ha realizzato "amorevolmente" con mani abili ed esperte.



MATTEO BOATO
matteoboato@gmail.com | www.matteoboato.net
Trento - Italia, 06.10.1971. Si diploma nel 1992 in chitarra classica. Insegna per dieci anni lo strumento in scuole private. Nel 1997 si laurea in ingegneria civile. Nel 1998 consegue il "diploma di Architettura Bioecologica" (HSA di Torino). Ha scelto nel 2001 la via della pittura.
Ha esposto in diverse città italiane ed europee tra le quali: Alessandria, Bergamo, Feltre, Ferrara, Milano, Moena, Modena, Mogliano Veneto, Pavia, Revò (Trento), Rovereto, Sant'Ilario d'Enza (Reggio Emilia), Tesero, Torino, Trento, Venezia, Verona; Barcellona (S), Belfast (GB), Berlino (D), Dresda (D), Edimburgo (GB), Glasgow (GB), Groeningen (H), Londra (GB), Siviglia (S), Sonthoven (D), St. Andrews (GB).
Di lui hanno scritto: Chiara Accornero, Paola Azzolini, Felice Bonalumi, Ivana Buselli, Maria Luisa Caffarelli, Mariapia Ciaghi, Maria Ida Clementel, Mario Cossali, Antonio Cossu, Annalia Dongilli, Bianca Ferrigni, Elena Fontana, Vladimiro Forlese, Renzo Francescotti, Sergia Jessi Ferro, Annamaria Lona, Katia Malatesta, Sandra Mattei, Pietro Marsilli, Francesca Menna, Domenico Montalto, Cristina Natalicchio, Brunilde Neroni, Ines Thomas, Marco Tomasini, Giorgio Trevisan, Gabriele Turola, Gigi Zoppello.
Terra - Hora et labora I Terra - Hora et labora II
TERRA - HORA ET LABORA I
2009 | olio su tela, cm 100x100
TERRA - HORA ET LABORA II
2009 | olio su tela, cm 100x100



GINO BOMBONATO
Nato a Bergantino (Rovigo) nel 1929, completa il Magistero all'Istituto d'Arte di Venezia, specializzandosi nell'affresco.
Dal 1955, per quattordici anni, insegna all'Istituto d'Arte di Trento e successivamente "Educazione Artistica" alla Scuola Media G. Segantini di Trento.
Risiede e lavora a Trento.
Nella sua produzione, che comprende dipinti, lacche, sbalzi, ecc., ricorre un insistito linearismo.
Avvolto nella fitta rete segnica, le forme perdono consistenza fisica e si trasformano in vibranti ritmi grafici.
La terra era inerte e sterile
LA TERRA ERA INERTE E STERILE
2009 | tecnica mista, cm 22x61

Secondo il racconto di Genesi 2, la terra era inerte e sterile prima della creazione del mondo e dell'uomo.
Oltre l'orizzonte Fiore della vita
OLTRE L'ORIZZONTE
2009 | tecnica mista, cm 25x35

Per la nostra riflessione è il pensiero antico della Bibbia, lo splendido lavoro della creazione del mondo...
FIORE DELLA VITA – IN GERME
2009 | tecnica mista, cm 40x20

Il lavoro dell'uomo è imitazione del lavoro creativo di Dio, in quanto a Sua immagine, per così dire "in germe".



M.A. MARISA BRUN
mariaassunta.brun@fastwebnet.it
Pittrice trentina, vive e lavora a Trento.
Fin dalle prime esperienze artistiche (anni '70) le sue opere si segnalano per una innovativa ricerca sulle tecniche realizzative: ...le terre miste, i graffiti, gli strappi, le tele lavate, che testimoniano una individualità di raggiungimenti esecutivi che hanno meritato attenzione critica e significativi riconoscimenti in occasione della presentazione delle sue opere in mostre personali, collettive e varie manifestazioni.
Nel 2009 ha esposto in antologica con opere dal 1970 al 2009 nelle sale di Palazzo Thun in Trento.
La sua attività è impegnata nella realizzazione di opere, che si distinguono per l'utilizzo della sua personale, originale, tecnica a base di terre fresate e mista con la quale realizza il recupero di immagini, atmosfere, poesia,... scavando nella materia cromatica con mezzi meccanici e manuali, con perenni movimenti sinuosi, apparentemente decorativi, con l'effetto di creare masse e volumi di esasperata efficacia.
  • Presente nell'Archivio Artisti Trentini presso il MART di Rovereto (TN);
  • Inserita nel sito "archivi/arte" della Regione Trentino A/A
  • Hanno seguito il suo lavoro:
    Domenico Purificato, Renato Guttuso, Danilo Eccher, Luciano Spiazzi, Fiorenzo Degasperi, Giovanna Nicoletti, Luigi Serravalli, Riccarda Turrina, Renzo Francescotti, Corona Perer, Angelo Siciliano, Paolo Rizzi, Paolo Levi, Romano Perusini, Maria Martinelli ed altri.
Sue opere sono presso soggetti Pubblici e privati.
Ha partecipato alle Fiere Internazionali d'Arte Europart/Ginevra, ArtePadova/Padova, Art/Jonction/Cannes, Art Box/Carpi, Art Innsbruck/Innsbruck.

bibliogafia recente:
  • Cataloghi Mondatori Arte contemporanea Artisti ed opere: Veneto - Trentino A/A - Friuli Venezia Giulia;
  • L'Arte nel Trentino dall'Ottocento alla Contemporaneità
  • Collezione opere d'Arte della Regione Trentino A/A di Maurizio Scudiero
  • Monografia per la Collana Artisti Trentini a cura di Renzo Francescotti
  • DVD - catalogo audiovisivo a cura della Provincia Autonoma di Trento e del MART di Rovereto, dal titolo "Artiste che operano in Trentino"
  • Sito internet archivi arte della regione trentino a/a
  • Sito internet ladigitalart
Si è occupata di organizzazioni della Cultura coordinando la gestione della Galleria Quadri Arte, della mostre per la Rassegna Annuale "Arte Terlago" promosse dal Comune di Terlano (TN), ha coordinato la Sezione Arti Visive del Gruppo Alunni delle Muse di Trento e fa parte del gruppo artisti U.C.A.I. di Trento con i quali espone nel 2008 per "MANIFESTA 7 - eventi paralleli".
Utopia?
UTOPIA?
2010 | terre fresate, cm 70x200

... vi scongiuro, o fratelli, siate fedeli alla terra e non credete a coloro che vi parlano di speranze ultraterrene...
... peccare contro la terra, ecco la cosa più terribile che si può fare oggi; stimare di più le viscere dell'imperscrutabile che non il senso della terra...
F. Nietzsche - Così parlò Zaratustra

Potrà mai l'uomo ritornare ad amare la terra rivalutando il lavoro dell'uomo come strumento decisivo di collaborazione con Dio e con tutte le donne e gli uomini del nostro tempo...

L' opera si sviluppa su due campi ben distinti:
in basso (zona calda): l'ambiente naturale, florido, quello che Dio ha creato per noi, avvolge una figura umana che ne diventa parte integrante, fino ad aderire alla terra con tutta se stessa certa di raccogliere i frutti d'oro previsti (la spiga d'oro nella mano)
in alto (zona fredda): l'ultraterreno, l'artificiale, il disumano... tutto ciò che snatura l'essere umano che non è aderente a lui, che è costruito senza pensare alla sua libertà.



OSVALDO BRUSCHETTI
Osvaldo Bruschetti espone dal 1970.
Le sue sculture sono un'occasione per chi osserva di confrontarsi con un'opera d'arte attraverso la fantasia. Lo scultore nel realizzarle, racconta prima a sé e poi agli altri, un suo modo di riconoscersi, di stare al mondo. Nel mondo di oggi, di adesso. Un mondo che ci avvolge e ci coinvolge. Lasciarsi coinvolgere vuol dire anche vincere, esorcizzare la paura che segna il nostro tempo, la paura dell'altro; del diverso.
"Rigore e fantasia" - "La sentinella della coscienza" ci parlano della condizione umana: "...così in terra". Leana
Rigore e fantasia La sentinella
RIGORE E FANTASIA
2010 | gesso, cm 35x28x44

Si tratta di un lavoro che mi fa piacere esporre nel contesto di questa mostra. Esso mi permette di approfondire l'idea del "rigore" come concetto di conoscenza, di preparazione, di studio, come base per sviluppare il gioco della fantasia che resta libera nella possibilità di lettura che ogni persona vorrà dare.
LA SENTINELLA (DELLA COSCIENZA)
2000 | gesso, cm 55x22x22

È un lavoro che parte da molto lontano, da un disegno riprodotto su un'antica Bibbia, nel racconto di Giuseppe in Egitto: il sogno dei covoni; fasci di grano legati, che ritrovo in un simbolo molto comune a Trento: il fascio Clesiano.
La mia scultura è un'evoluzione di questo soggetto che per esigenze espositive è diventata la "Sentinella", già proposta in una dimensione molto più grande. Essa mantiene comunque un significato diverso dalla lettura didascalica, non è una sentinella armata che "difende", ma sentinella della coscienza etica dell'essere uomini e donne.



MIRTA DE SIMONI LASTA
mirtadesimoni@gmail.com | www.mirtadesimoni.it
Nata a Cles vive e lavora a Volano. È Accademico di Merito dell'Accademia de "i 500" di Roma.
Dal 1980 espone in numerose personali e collettive in Italia, Europa, America, Asia.
Ha soggiornato alla Künstlerhaus e seguito corsi all'Accademia Internazionale di Salisburgo.
Nel 2000 l'Amministrazione Comunale di Volano pubblica una sua monografia e promuove una mostra antologica.
Nel 2004, invitata dalla Staedtische Galerie di Brema presenta la personale "Mutamenti" presso il Kunstzentrum Villa Ichon. in seguito esposta con il patrocinio del MART allo Spazio Klien di Borgo Valsugana.
Invitata alla Tredicesima Biennale d'Arte Sacra "Il Magnificat", S.Gabriele (Te).
Invitata in team al concorso pilota CEI "Nuove chiese italiane" 2009; terzo classificato con menzione speciale per il programma iconografico.
Partecipa all'attività UCAI di Trento.
AGORÀ
2010 | acrilico su tela, su tavola, cm 150x60
GRIDA E SILENZIO
2010 | acrilico su tela, su tavola e garza, cm 145x54
CONDIVISIONE
2010 | acrilico su tela, su tavola, cm 150x60



CARLA DECARLI
lalla@carladecarli.it | www.carladecarli.it
Carla Decarli nasce a Rovereto. Dopo la maturità classica, ha conseguito il diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna dove in seguito si è specializzata, come illustratrice grafica visualizer, presso l'Istituto Galileo.
Dopo la sua prima esposizione a Bologna (1987), nel 1989 vince il Primo Premio di pittura estemporanea a Suzzara, in provincia di Mantova. Tiene numerose esposizioni, sia personali sia collettive in Italia e all’estero, al centro culturale S. Chiara in occasione del Film Festival della Montagna, alla Teck Gallery di Vancouver in Canada, all'Abbazia di Novacella, in Toscana, a Binningen/Basilea in Svizzera, a Rovereto presso la sala Baldessari, sempre a Rovereto al Mart e alla Galleria Il Castello di Trento con cui attualmente collabora.
Vive e lavora a Madrano di Pergine (Trento).
Lavoro?!
LAVORO?!
2010 | acrilico su tela, cm 130x150



ALDO FABBRO
fabbroaldo@iol.it
È nato a Lubiana nel 1961. Ha conseguito il diploma di maestro d'arte all'Istituto Max Fabiani di Gorizia ed ha approfondito la sua formazione frequentando validi maestri dell'area giuliano-friulana. Dal 1980 espone regolarmente partecipando a mostre personali e collettive. Dal 1990 inizia il suo rapporto con la terra trentina dove vive e lavora.
Attesa
ATTESA
2009 | olio su tela, cm 100x70

La materia è bella quando obbedisce a Dio. Non tanto quando obbedisce all'uomo. Simone Weil



GIORGIO FERRARI
giorgio.fer@tin.it
| | www.webalice.it/giorgio.ferrari.tn
Vive e lavora a Isera (Tn). Espone le sue opere dal 1990 ed ha partecipato a diverse mostre personali e collettive. Prevalentemente dipinge con colori acrilici.
L'apparente realismo della pittura di Giorgio Ferrari, si stempera da subito in un lirismo essenziale e scontroso, quasi un pretesto per dire che si intravede dentro e dietro l'apparenza delle cose "quell'anelito all'infinito, pur chiuso tra cose mortali", com'ebbe a dire Ungaretti in un suo verso.
Paesaggio coltivato Cantiere
PAESAGGIO COLTIVATO
2010 | acrilico su tela, cm 35x45

Nel paesaggio in primo piano rappresento il terreno "coltivato" e "custodito". Sullo sfondo si intravede la citt6agrave; costruita e in costruzione, in fermento. "Il lavoro dell'uomo è imitazione del lavoro creativo di Dio: lavorando, l'uomo si inserisce nel gesto creatore, prolungandone lo slancio e conducendolo al suo fine".
CANTIERE
2010 | acrilico su tela, cm 35x45

Il quadro rappresenta un cantiere edilizio. Talvolta il "costruire" dell'uomo risulta caotico.



ADOLFO CARLO FIA
Nasce a Ceniga di Dro nel 1931. Risiede con la famiglia a Rovereto. Diplomato al Liceo Artistico "Beato Angelico" di Milano, ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento di disegno e storia dell'arte nelle scuole superiori di 2° a Firenze, la laurea in architettura a Venezia e l'abilitazione alla professione di architetto al Politecnico di Milano. Per molti anni titolare di disegno nelle varie scuole del Trentino e, da ultimo, al Liceo Scientifico "Antonio Rosmini" di Rovereto. Notevole l'attività in pittura, in ceramica, in bronzo. Numerose le sue vetrate in varie chiese della regione trentina. Nell'attività architettonica si occupa soprattutto di restauro. Sua è la ristrutturazione della Chiesa di S.Croce Rovereto. Al suo attivo una quarantina di esposizioni personali e collettive in Italia e all'estero. Fa parte del GRAF, gruppo di artisti roveretani e dell'UCAI di Trento, anche in qualità di segretario. Partecipa a varie attività culturali, sovente è invitato a presentare esposizioni di amici e colleghi.
Costruttori di cattedrali Il lavoro dell'uomo Rosone viola
COSTRUTTORI DI CATTEDRALI
2010 | acrilico, cm 60x50
IL LAVORO DELL’UOMO
2010 | ceramica, cm 35x40
ROSONE VIOLA
2010 | acrilico, cm 60x50
Il lavoro è fatica che, per sè, porta alla disperazione.
Ma c'è un segreto nel lavoro, come un potere magico che lo trasforma, lo illumina, lo redime dal profondo.
I costruttori delle cattedrali sentivano nel loro cuore un'immensa gioia, come una benedizione che veniva dall'alto, che dava loro un coraggio inaudito e una motivazione al di sopra del lavoro stesso. Come fossero nel Paradiso terrestre.
Era un lavoro di ricostruzione interiore, capaci di redimere lo sforzo e la fatica.
Vi era in esso un qualcosa di gratificante che trasferiva dal senso del peccato originale ad uno stato di grazia.
Il profondo le proprie energie, in quelle circostanze, diventava una benedizione, una profusione di vigore, un senso di gioia che non è di questo mondo.
Gaudì, costruttore del Tempio Espiatorio della Sagrada Família, è l'espressione più lampante di questo tipo di lavoro.
La formella in terracotta ceramicata che io propongo, vuole essere un aspetto di questo genere di lavoro.
I quadri che sono prodotti in colore acrilico, esprimono il lavoro ad un rosone.
Il rosone è il luogo più nobile della cattedrale: coloro che lo plasmano sono come in adorazione, entrano in una situazione di gioia.
Il loro fare architettura è già una ricompensa, il permanere in uno stato di grazia e di abbandono alla luce.



ANNALISA FILIPPI
filannart@yahoo.it | www.annalisafilippi.it
Nata a Trento nel 1976. Nel 1995 è maestra d'Arte applicata presso l'Istituto Statale d'Arte Alessandro Vittoria di Trento. Nel 2000 frequenta l'Accademia Internazionale d'Arte di Salisburgo con Giulio Paolini ed entra a far parte dell'Associazione degli Incisori Veneti. Allieva di Riccardo Guarneri ed Ennio Finzi nel 2001 si diploma in pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2007 frequenta il corso di perfezionamento in incisione artistica presso KAUS di Urbino allieva di Mario Guadagnino e Giovanni Turria. Dal 1995 espone in mostre collettive e personali in Italia e all'estero. È stata selezionata e premiata in diversi concorsi. Vive e lavora a Trento.
Condensare
CONDENSARE
2010 | tecnica mista su tela, cm 88x140

Condensare di idee, prospettive, passato e futuro. Condensare di azioni, condensare di vite.



TULLIA (LULA) FONTANA
Tullia Fontana (Lula) nasce a Strigno l'8 Agosto 1942, si diploma all'Istituto d'Arte di Trento e prosegue i suoi studi a Venezia, prima al Magistero e poi all'Accademia di Belle Arti, sotto la guida di Giuseppe Santomaso nel corso di pittura e di Arnaldo Battistoni e Mario Guadagnino per il corso di incisione.
Ha partecipato a varie mostre di livello nazionale ed ha al suo attivo diverse personali. Ha insegnato Educazione Artistica presso le Scuole Medie di Grigno, Borgo V. e Roncegno. Nel tempo libero si dedica ad attività integrative nelle scuole e tiene corsi d'arte varia.
L'albero
L'ALBERO
2010 | acrilico su tavola, cm 78X145

Il lavoro nasce dalla terra. Come un albero, testimone silenzioso del trascorrere del tempo, attraverso le sue radici succhia la linfa per portarla dovunque percorrendo infinite ramificazioni. Espressioni metaforiche di un'umanità poliedrica e complessa.



MAURIZIO FRISINGHELLI
frisinghelli.maurizio.@virgilio.it
Nasce e tuttora vive a Rovereto in provincia di Trento.
Affascinato fin da giovane dall'espressione artistica, la coltiva dapprima imparando a dipingere sotto la guida di maestri locali, per poi passare all'espressione plastica e alla scultura con lavori in terracotta, legno e pietra.
Ha esposto in numerosissime mostre, sia personali che collettive, in Italia (Bologna, Bolzano, Loreto, Milano, Ravenna, Roma, Torino, Trento, Venezia e Vicenza) e all'estero (Austria, Danimarca, Francia e Germania).
Piccola porta Così in terra
PICCOLA PORTA
2010 | terracotta su mediodensit, cm 51x36
COSÌ IN TERRA
2010 | ceramica e mosaico, cm 50x50



RENATO GOZZER
Nato a Gardolo (TN) nel 1943 risiede a Tirano di Sotto (TN). Pittore incisore ed affrescatore, espone dal 1975. Ha partecipato a numerose rassegne nazionali ed internazionali, a mostre personali e collettive tra le quali: Trento, Varese, Firenze, Venezia, Civitanuova Marche, Bastìa Umbra, Pordenone, Bassano, Verona, Conegliano; internazionali: Germania, Austria, Spagna, Cile, Messico, Argentina.
Ha ottenuto riconoscimenti ad importanti rassegne nazionali tra i quali: 1° premio Italia "Beato Angelico" - Firenze, premio "La cella" - Mestre, 1° premio "Arte Sacra" - Venezia, ecc.
Sulle sue opere hanno scritto: V. Bonifazi, E. Doniselli, P.P. Castellucci, M. Fracalossi, R. Francescotti, G. Gasperotti, A. Nardi, A. Nania, G. Pacher, R. Sandri, L. Gava.
Pausa di riflessione di una modella
PAUSA DI RIFLESSIONE DI UNA MODELLA
2010 | bozzetto a carboncino, cm 90x80

Il lavoro grafico introduce la necessità di una profonda riflessione sulla qualità e quantità di "lavoro" da svolgere sia intellettualmente sia manualmente per la gioventù attuale.



FRANCO A. LANCETTI
Nato a Reggio E. nel 1946, vive e lavora tra Cles e Trento, ex docente di Disegno e Storia dell'Arte nei Licei Scientifici. Noto soprattutto per il suo impegno culturale, è un poliedrico personaggio: scrittore, pubblicista, regista, commediografo, poeta, critico e storico dell’arte, saggista, pittore e scultore, incisore, designer e progettista.
Spirito acuto, osservatore minuzioso e polemico, è autore di innumerevoli studi sulla vicenda artistica italiana e trentina, in particolare attento alla visualizzazione del patrimonio storico, artistico, ambientale del Trentino Alto Adige e delle Valli del Noce.
Astract 2 Così in terra Astract 3 Così in terra
ASTRACT 2 COSÌ IN TERRA
2009 | olio su cartone, cm 45x45
ASTRACT 3 COSÌ IN TERRA
2009 | olio su cartone, cm 45x45



SYLVIA LIPPITZ
sylvia.lippitz@libero.it
Sylvia Lippitz, nata in Austria vive e lavora a Rovereto. Dopo vari corsi di disegno ha frequentato dal 1999 al 2004 il laboratorio di disegno e pittura "Artedomino". Nel 2003 ha condotto un corso di disegno per conto dell'Associazione artistico-culturale "Tutto Tondo". Attualmente fa parte del "Gruppo Studio Arti Visuali 2001" di Trento. Ha partecipato a varie mostre nel Trentino, a Egna (BZ), a Reggio Emilia e S.Giuliano Milanese.
Ultime mostre a Piacenza (personale) e Forchheim (Germania).
Ingranaggi La nuova dimensione del lavoro
INGRANAGGI
2010 | olio su tela e collage, cm 50x70

Ingranaggi in movimento per il mondo del lavoro sempre di corsa, frenetico, stressante che può stritolare, illudere e deludere ma dare anche speranza.
LA NUOVA DIMENSIONE DEL LAVORO
2010 | pannello rivestito di carta di riso, olio e collage, cm 50x70

La dimensione del tempo che corre troppo lento o troppo veloce in base al lavoro che uno ha.



LICIA MARAMPON FOCHES
licia@marampon.it | www.marampon.it
Nata a Pirano d'Istria, vive a Trento dal 1947.
Inizia giovanissima lo studio della figura con il prof. Remo Wolf presso l'Università Popolare di Trento, dove apprende anche la tecnica della decorazione su ceramica, alla quale si dedica per molti anni.
In seguito approfondisce la sua preparazione artistica, seguendo corsi di disegno, pittura e incisione con diversi maestri: Mauro Decarli (scuola d'arte "La Finestra") Trento; Mariano Fracalossi (gruppo Arti Visuali) Trento; Stefano Latela, Bolzano; Renato Ischia, Arco; Lina Pasqualetti, Trento.
Dal 1984 fa parte del gruppo artiste della FIDAPA sezione di Trento.
È stata socia del circolo Rezia 77 poeti - pittori.
Fa parte del Gruppo Acquerellisti Trentini, del quale è attualmente presidente.
È inserita nell'archivio del Museo d'Arte Contemporanea di Trento MART.
Espone dal 1978 e ha partecipato a concorsi ed estemporanee, ottenendo riconoscimenti e premi.
C'è lavoro a Trento? Dacci oggi il nostro pane quotidiano
C'È LAVORO A TRENTO?
2010 | olio su pannello telato, cm 70x50
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO
2010 | olio su pannello telato, cm 70x50



SILVIA MARCHETTI
www.silviamarchetti.com
Silvia Marchetti vive e lavora a Calliano.
Inizia la sua attività espositiva pubblica nel 1967 con una collettiva fra Enti, premiata, continuando poi a ritmo ridotto (in quanto impiegata) fino agli anni del pensionamento, 1992.
Da allora le mostre collettive e personali si susseguono ininterrottamente sia in Italia che all'estero. Ha frequentato i corsi di pittura a Rovereto, a Trento (Gruppo Arti Visuali) e Brunico (Bolzano) con insegnanti tedeschi all'Accademia Internazionale estiva.
La sua tecnica è la tempera all'uovo e l'acrilico.
Il paesaggio è il suo tema preferito.
Il crack delle banche La protesta... e la resa
IL CRACK DELLE BANCHE AMERICANE E SUE CONSEGUENZE
2010 | tempera all’uovo, acrilico e collage, cm 80x70

Le conseguenze prodotte dal crack delle banche americane si vedono ogni giorno: industrie ferme, fabbriche chiuse e la disoccupazione è in ogni settore.
I nuovi poveri sono persone che fino a ieri occupavano anche posti prestigiosi che non avranno più.
LA PROTESTA... E LA RESA
2010 | tempera all’uovo, acrilico e collage, cm 80x70

La crisi del lavoro scende in piazza per il lavoro che non c'è. Cortei di proteste, fabbriche occupate, operai sui tetti del loro posto di lavoro ma, qualche volta, c'è anche chi si lascia andare, vinto dalla sfiducia, per un domani senza prospettive, come questo ragazzo con la bandiera a mezz'asta e a penzoloni.



MASTRO 7
info@mastro7.it
Nato a Mattarello di Trento il 2 dicembre 1943, Settimo Tamanini si accosta all'arte del cesello nella bottega del maestro Vittorio Benetti, frequenta i corsi dei pittori-incisori Remo Wolf e Gino Novello. Nel 1970 a Mattarello apre uno studio - laboratorio. Da questa data firma le proprie creazioni con il nome "Mastro 7". Si fa creatore di gioielli in oro e platino ed è presente alle sfilate di alta moda. Riprende la tradizione degli smalti a fuoco su argento e oro dedicandosi all'arte sacra.
Nella sua attività è affiancato dalla moglie Fausta, dai figli Gianfranco, maestro d'arte e gemmologo, e Luca, dottore in economia, che cura l'amministrazione e le relazioni esterne.
Partecipa a numerose esposizioni in regione, in Italia e nel mondo.
Fra le più importanti:
1973 - Milano, Triennale di Milano
1992 - Johannesburg, mostra "Italian craftsmanship on stage at the Market Theatre"
1992 - New York, Mostra per le Colombiane '92 "The Italian art of living"
1994 - Tokyo, Mostra Oreficeria Italiana
1997 - Roma, Concorso Nazionale "Costruire insieme l'Europa: dalla Lira all'Euro"
2000 - Hannover, Expo 2000
2002 - Monza, "Humanware Natural Inspiration", primo premio
2004 - Kyoto, "Design e Arts & Crafts"
Personali: Segonzano, Campo Tures, Mattarello, Arco, Lovere, Pieve di Ledro, Livinallongo del Col di Lana, Trento
Nadir Essenza Crateri erranti
NADIR "STELLA DEL MATTINO"
2010 | rame puro, soffiato e fiammato, cm 45x90
ESSENZA
2010 | rame puro, soffiato e fiammato, cm 97x47

"Essenza" dal Primo all'Ultimo Respiro.
Come l'albero lo vedi dai suoi frutti, così l'uomo dal frutto del suo lavoro, per il "pane quotidiano".
CRATERI ERRANTI
2010 | rame puro, soffiato e fiammato, cm 105x125



CRISTINA MOGGIO
cristinamoggio@virgilio.it
Nasce e risiede a Borgo Valsugana.
Dipinge fin dall'infanzia, anche su ceramica.
Frequenta l'Istituto Statale d'Arte di Trento.
Collabora con l'Associazione Arte Sella e con Gallerie d'Arte. Intrattiene rapporti di stretta amicizia con artisti della Costa Azzurra, in Francia ed espone a Nizza su invito del Consolato Generale d'Italia.
Soggiorna a Salisburgo presso il Landesatelier nella Künstlerhaus.
Nel 1993 è classificata prima alla Rassegna Nazionale Ruga Giuffa a Venezia.
Nel 2006 riceve la nomina al Premio Ambiente per le Province di Trento e Bolzano.
La decrescita felice Il tempo della verità
LA DECRESCITA FELICE
2009 | tecnica mista su tela con sabbia e tessuti recuperati, cm 77x68
IL TEMPO DELLA VERITÀ
2009 | tecnica mista su tela con sabbia e tessuti recuperati, cm 68x77



MARCO MORELLI
Via E. Chiocchetti, 14 – Rovereto | 0464.411064
Ho incominciato da bambino a costruire omini di creta per gioco, con volti e mani, poi col temperino a intagliare legni. Il gioco è diventato un bisogno piacevole e preferito durante le vacanze della scuola, i primi scalpelli furono un regalo strabiliante. L'acquisto progressivo di abilità diedero i primi risultati gradevoli che accesero una passione crescente e inestinguibile.
Un amico offre la sfida di un lavoro grande per la chiesa di S.Croce a Rovereto, il lavoro si dilata in un ciclo completo, dopo il quale la scultura diventa attività che riempie testa, mani e tempo disponibile, con studi, esercitazioni, esperimenti e frequentazioni di luoghi e persone. Per pregresso innamoramento e per metodica esercitazione traduco in legni e misure varie, da disegni e foto, una trentina di opere di Michelangelo, che sono il materiale della prima mostra personale, a Rovereto, con titolo sincero e ingenuo 'Omaggio a Michelangelo'. Ormai si è ormai instaurata la disposizione mentale per cui non posso fare a meno di continuare a lavorare per la scultura, con interesse psicologicamente dominante.
Nel 1977 entro nel GRAF, Gruppo Roveretano Arti Figurative, gruppo vivace attivo e stimolante di molte iniziative e contatti (25 mostre collettive in Regione e oltre). Segue fino ad oggi un'attività costante per preparare altre mostre collettive e personali, con opere a tema libero e opere su commissione per privati, chiese ed enti pubblici.
Dietro spigoli, incontri di volti Cantiere per la bellezza
DIETRO SPIGOLI, INCONTRO DI VOLTI
2009 | marmo greco, cm 60x16x16

L'immagine, ottenuta col metodo classico per forza di levare con scalpelli manuali, riflette l'azione stessa dello scolpire come metafora del lavoro che libera e svela.
CANTIERE PER LA BELLEZZA
2010 | altorilievo in bronzo su base di legno, fusione a cera persa, cm 70x45x15

L'immagine rievoca il lavoro comunitario nella costruzione delle cattedrali, metafora di una coscienza collettiva che coordina e finalizza i mezzi tecnici e sociali ad un'utilità comune nel segno di valori estetici e spirituali.



GIUSEPPE NICOLINI
Nato a Pressano (Trento) nel 1920, inizia da adolescente a dedicarsi intensamente al disegno e alla pittura.
Dopo avere conseguito il diploma presso l'Istituto Magistrale di Trento segue i Corsi di disegno dell'Accademia di Venezia.
Nel periodo di prigionia in Inghilterra, a Londra (1945-1946), ha la possibilità di conoscere direttamente la pittura inglese preimpressionistica (Turner, Constable) che diviene un riferimento fondamentale per le sue scelte stilistiche.
Rientrato in Italia segue i Corsi di disegno per corrispondenza A.B.C. con sede e insegnanti a Parigi.
La sua attività artistica si è intrecciata costantemente con la professione di insegnante come maestro nella scuola elementare e con la sua attività di musicista come direttore del Coro Sociale di Pressano, alla guida del quale ha conseguito prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali.
Prima esposizione nel 1959, cui fanno seguito altre fino al 1967. Partecipa nel 1962 alla prima esposizione della neonata UCAI di Trento.
Nel 2006 una personale antologica a Palazzo Maffei a Lavis, e nel 2008 l'iscrizione all'UCAI di Trento.
La ragazza con i cavalli La sosta
LA RAGAZZA CON I CAVALLI
1960 | olio su cartone telato, cm 40x30

Il duro lavoro in campagna prima dell'avvento delle attrezzature meccaniche.
LA SOSTA
1956 | olio su cartone telato, cm 28x38

Quando emigranti eravamo noi.



ANGELO ORLANDI
michelangelo43@hotmail.it
Scultore e pittore, nato a Limarò di Lomaso (TN) nel 1943 e dal 1984 ha il suo atelier a Lavis dove vive e lavora.
Ha frequentato l'Istituto d'Arte di Pozza di Fassa ed ha conseguito l'abilitazione presso l'Accademia di Brera. È stato insegnante di Discipline Plastiche ed Educazione Visiva presso gli Istituti Statali d'Arte di Gargnano del Garda e di Trento.
Ha allestito varie mostre personali in Italia ed all'estero ed ha partecipato a numerosissime mostre collettive. È stato incoraggiato ed apprezzato dal Maestro Pietro Annigoni che ha visto le sue opere. Ha pure affrescato varie chiese ed edifici nel Trentino.
Il lavoro fonte di sviluppo e di vita L'uomo ridotto ad ingranaggio della tecnica
IL LAVORO FONTE DI SVILUPPO E DI VITA
2010 | disegno a pastelli color su carta preparata, cm 46x32

In primo piano a sinistra una mano irriga una pianticella che in secondo piano è diventata un alberello ed in terzo piano una grossa pianta con frutti che fra le fronde dà asilo ad un nido di uccellini. Sulla destra compare la figura simbolica del contadino con la vanga che coltiva la terra.
È simboleggiato il Lavoro fonte di sviluppo e di vita.
...L'UOMO RIDOTTO AD INGRANAGGIO DELLA TECNICA...
2010 | disegno a pastelli color su carta preparata, cm 50x35

È raffigurato uno degli aspetti deteriori del lavoro odierno simboleggiato con ruote dentate rotanti mediante ingranaggi fatti da uomini fatti in serie, inseriti in ogni dente dell'ingranaggio, trasformati in meccanismi da sfruttare, utili solo per il profitto di pochi.



LINA PASQUALETTI BEZZI
Via Marnighe, 8 - Cognola (TN) | 347.3594569
info@linapasqualetti.it | www.linapasqualetti.it
Dopo aver concluso gli studi artistici a Venezia negli anni '60 ha portato avanti la ricerca artistica a livello personale con mostre personali e collettive in Italia ed all'estero. Contemporaneamente, superato l'esame di ruolo, ha insegnato nelle scuole ed istituti di 1° e 2° grado disegno e storia dell'arte. Attualmente fa parte del gruppo docente 3 età di Trento.
Ha vinto il concorso indetto nel 2008 da Acustica Trentina Lo splendore del Cristo Risorto.
Dal padre per tutti Sogno di una vita
DAL PADRE PER TUTTI
2010 | acrilico su tela, cm 90x90

... pane, casa, famiglia, amore, dignità, condivisione, lavoro.
Tutto questo va conquistato con impegno e responsabilità, superando le difficoltà e le ombre oscure che insidiano i nostri progetti e che troppo spesso tolgono tranquillità nella vita.
SOGNO DI UNA VITA
2010 | acrilico su tela, cm 90x90

...lavorate per sviluppare i talenti che il Padre Nostro ha donato a tutti noi secondo un progetto che tutti siamo impiegati a realizzare...



ROMANO PERUSINI
È nato a Pozzo di Codroipo (Udine) nel 1939.
Dopo gli studi di formazione a indirizzo classico, ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Venezia e di Brera. All'interno della programmazione del proprio comparto disciplinare ha sempre riservato un settore di approfondimento all'interrelazione tra liturgia, arte e architettura nei nuovi edifici di culto, promuovendo seminari e ricerche di tesi tematiche. Su riviste specialistiche e in significativi convegni ha con forza sostenuto l'esigenza di un'attualizzazione della committenza liturgica, aperta all'innovazione linguistica e tecnica delle arti moderne e l'urgenza, per gli artisti contemporanei di superare i vincoli ghettizzanti della mercificazione privatistica dei frutti dell'ingegno e della fantasia e di recuperare, per il bene comune, la generosità ideativa e operativa che ha reso così uniche le testimonianze storiche, sia religiose che civili, dell'arte italiana.
Le sue numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero sono state presentate e recensite, tra gli altri, da G. Accame, U. Apollonio, E. Bartolini, S. Branzi, M. Cacciari, C. Cerritelli, F. Degasperi, G. Di Genova, F. Gualdoni, L. Lambertini, G. Marchiori, G. Mascherpa, G. Mazzariol, F. Menna, L. Padovese, G. Perocco, G. Politi, P. Rizzi, R. Sandri, R. Sanesi, Ch. Spencer, T. Toniato, S. Viani, F. Vincitorio.
Periferia... al turno di notte
PERIFERIA… AL TURNO DI NOTTE
Proiezione per fondale di scena per "La fabbrica illuminata" di Luigi Nono Spazio ex industriale Ansaldo - Milano 1981



MARISA POSTAL DE CARLI
Trentina di nascita, si accosta alla pittura fin da giovanissima, perfezionando poi le proprie tecniche pittoriche sotto la guida di diversi ed affermati maestri nel campo dell'arte.
Attivo e stimato membro del "Gruppo Studio Arti Visuali" di Trento, del "Gruppo Artiste FIDAPA" sezione di Trento e della sezione regionale dell'UCAI.
Partecipa a numerose esposizioni, mostre e rassegne ottenendo svariati premi e segnalazioni da parte di importanti enti culturali e suscitando l'interesse di critici ed esperti.
Lavoro nei campi Lavoro in fabbrica
LAVORO NEI CAMPI
2010 | tecnica mista, cm 46x67

Visto dall'alto, un trattore colorato si muove in ampi spazi ricchi di colore.
LAVORO IN FABBRICA
2010 | tecnica mista, cm 68x46

Assenza assoluta di colore per rappresentare il lavoro nella fabbrica, dove l'uomo viene assimilato alla macchina e ne assume la tonalità opaca e senza luce.



NADIA SCHÖNSBERG
nadias@gmx.it | www.nadiaschonsberg.it
Nadia Schönsberg, nata a Mezzolombardo (Tn) l'11 marzo 1974.
Nel 2002, si diploma in Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Brera - Milano.
Nel' 93 si diploma in Arti Applicate presso la sezione di Decorazione Pittorica dell'Istituto d'Arte "A. Vittoria" di Trento.
Esplosioni di luce Raggi elettrici della città
ESPLOSIONI DI LUCI
2009 | tecnica mista su cartoncino, cm 120x80
RAGGI ELETTRICI DELLA CITTÀ
2009 | tecnica mista su cartoncino, cm 120x80
Le opere Esplosioni di luci e Raggi elettrici della città di Nadia Schönsberg evocano scenari vertiginosi di frenesia e di caos metropolitani e, allo stesso tempo, immagini di iperaccelerazioni neurali nelle connessioni tra i centri celebrali.
In altre parole due dimensioni della vita umana - l'una sociale, l'altra biologica - inscindibili.
Basti pensare alle questioni del lavoro e in particolare alla degenerazione prodotta dal nuovo supercapitalismo: deregolamentazione del mercato, precarietà, eccessiva enfasi posta sulla produttività, stress da competizione.
Il lavoro ha colonizzato completamente la vita degli individui provocando pressioni insopportabili sia sulle relazioni, per esempio familiari, sia sull'attività psichica sempre più sofferente.



ROMANO SEVIGNANI
Nel 1925 è alunno della Scuola Industriale M. Buonarroti di Trento seguito dai professori Stefano Zuech, Camillo Bernardi, Giacomo Gottardi e Livio Benedetti. Nel 1927 diviene allievo dello zio Carlo Sevignani, scultore. Dal 1938, per tre anni, è con il Maestro Fortunato Depero. Dal 1955 fino al 1999 espone nelle numerose mostre organizzate dalle Attività Artigianali ITI con i professori Alberto Crespi, Bruno Cetto, Almerino Viola, Salvatore Mangano, Luciano Ioratti, Aldo Tamanini, Arturo Tonelli, Franca Ravagni e Aldo Nardi.
Ha esposto in mostre personali e collettive a Trento, Arco, Riva, Padergnone, Garniga, Pergine, Cembra, Mezzana, Cles, Tenno, Ancona, Novara, Milano, Roma e Torino. Dal 2004 fa parte del gruppo UCAI e partecipa alle varie attività organizzate.
È presente nel Catalogo Internazionale Europa Arte. Sua documentazione si trova presso l'Archivio ADAC-Mart di Rovereto.
Ultimo pensiero 1° Ultimo pensiero 1°
ULTIMO PENSIERO 1°
2009 | bozzetto a carboncino, cm 90x90
ULTIMO PENSIERO 2°
2009 | bozzetto a carboncino, cm 90x90



MARIA STOFFELLA FENDROS
Maria Stoffella è nata Rovereto. Ha frequentato, dopo studi classici, decorazione all'Accademia di Belle Arti di Venezia e Firenze, dove si è diplomata. Espone dal 1963. Molte le collettive e le personali in Italia e all'estero. Ha tenuto diversi corsi d'affresco per scuole e istituti d'arte. Ha ricevuto incarichi per decorazioni in istituti pubblici e privati. Affreschi su pannello in molte collezioni. Ha fatto parte per due anni del Consiglio del Museo Civico di Rovereto. Nel 1994 e nel 1996 è membro della giuria del Festival Internazionale del Cinema Archeologico di Atene. È socia dell'Accademia degli Agiati e del Museo Civico di Rovereto.
Centrale idroelettrica
CENTRALE IDROELETTRICA
2010 | tecnica mista su carta giapponese intelaiata, cm 100x100



CORAL TORRENTS
coraltorrents@libero.it | www.coraltorrents.it
Coral Torrents, spagnola di nascita, è un'artista eclettica. Scrittrice (ha vinto un premio di racconti brevi nel 2002), traduttrice, Laureata in Scienze Sociali e soprattutto pittrice. Dopo alcuni anni dedicati allo studio di un'antica tecnica di pittura su vetro usata da sua bisnonna a fine '800, Coral Torrents si è dedicata soprattutto alla ricerca materica, prescindendo del disegno come scheletro del dipinto. Dal 2000 ha esposto per tutta Europa e negli Stati Uniti, partecipando a più di 80 mostre fra collettive e personali.
Nel 2005 è stata inserita nel CAM (ex Bolaffi) n. 41 con snc (segnalazione critica del comitato artistico).
Nel 2006 è arrivata finalista nel concorso internazionale SEETAL 2006, tenuto in Svizzera.
Nel 2007 ha partecipato alla Biennale di Venezia in 2 diversi eventi collaterali.
Nel 2008 ha collaborato in un evento collaterale di Manifesta 7.
Nel 2008 è inclusa in un catalogo audiovisivo di pittrici trentine che forma parte dell'archivio del MART - Museo Arte Rovereto e Trento.
Lavoro nero, morte bianca
LAVORO NERO, MORTE BIANCA
2010 | polimaterico su tavola, cm 70x125

Due colori per un massacro.
U.C.A.I. Sede Nazionale - Via del Babuino, 197 - 00187 Roma - Tel. Q. Fax 06.3233755 - info@ucainazionale.it